lunedì 31 maggio 2021

Tanta strada nei nostri sandali - 2 - Albinea

 


Eccoci alla seconda parte del nostro viaggio.
La carovana di "Tanta strada nei miei sandali", diretta da Lorenzo K. Stanzani di Orso Rosso Film e da Matteo Brusa della Fondazione per lo sport Silvia Parente si sta spostando tra le provincie dell'Emilia Romagna, da Piacenza verso Modena.
Il giro in bicicletta, sermpre in equilibrio tra sterrati e strade a bassa percorrenza questa volta si inoltra anche all'interno di un bosco dove noi abbiamo trovato anche del fango, per la gioia di Cà.


Io e papà Luca e i nostri amici Claudio, Teo, Elena, Alessandra, Davide, Francesca, Flavia, Lorenzo, Ruben, Cecilia, Francesco, Camillo, Gabriele e Corrado siamo andati al Labirinto del Masone  

Io sono felice  perché mi ricorda il labirinto di Harry Potter in "Il calice di fuoco".

Come Harry mi perdo tra muri di rami alti.

Nel Labirinto io con  Teo abbiamo perso la strada.

Quando si perde la strada bisogna cercarla e io, Teo e papà Luca abbiamo cercato assieme e così siamo usciti.
Prima di uscire abbiamo visto una grande faccia di rami che sembrava Voldemort.
Per fortuna siamo usciti perché era ora di mangiare e avevamo fame tutti.




Il giorno dopo io e papà Luca  e i nostri amici siamo andati sulla mongolfiera.
Per andare alla mongolfiera ci siamo alzati che era ancora buio.
Siamo arrivati che la mongolfiera non c'era e c'era solo un campo con un pulmino e un trattore.
Io ho guardato la mongolfiera che si gonfiava con il fuoco.
Il fuoco non gonfia la mongolfiera ma l'aria che scalda il fuoco.
L'aria calda e leggera fa salire e gonfiare la mongolfiera.


Poi siamo saliti sopra nel cesto della mongolfiera.
Io sono felice e sono contenta sulla mongolfiera con papà Luca. 
Mentre faccio la foto con papà Luca la mongolfiera sale nel cielo.

Sono molto felice perchè vedo le case piccole e le città e i cavalli e le montagne.




Poi l'uomo che guida la mongolfiera con il fuoco dice: " Stiamo per scendere a terra. Chinatevi e tenetevi stretti alle corde nella cesta." . 

Allora io e papà Luca e i nostri 10 amici sulla mongolfiera stringiamo le corde e poi scendiamo giù giù giù giù giù ... fino a quando io e tutti cadiamo in terra con la cesta. La cesta fa molti salti ma poi si ferma.
Mi sono molto divertita!



In tandem (itinerario Outdoor365)

Io e papà Luca  e i nostri amici a abbiamo messo le telecamere nelle biciclette. Francesco ha preparato anche i microfoni per le biciclette e Corrado le telecamere per i piedi.
Poi siamo partiti in salita fino a una casa con la fontana poi abbiamo ancora pedalato in tanta salita e anche in salita nei sassi nel bosco.
Pedalare nel bosco con i sassi bisogna pedalare veloce e forte e sempre e si scivola.
Nel bosco ci sono anche le pozzanghere e il fango perchè era piovuto.



Poi siamo arrivati in cima alla montagna con il prato e siamo andati fino in fondo velocissimo.
Quando si va velocissimo in discesa nei sassi bisogna stare sulla bicicletta in piedi e tenere forte il manubrio. La bici va qua e là come una biscia e scivola anche un po'.


Dopo abbiamo guardato il monte e il cielo con le nuvole.
Io non volevo più partire e  dicevo "No, no, no , no!" come il signor No.
Ma poi Matteo ha detto che c'era tanto fango e le discese veloci e allora sono stata felice giù per il bosco.


    
Dopo siamo tornati nel bosco con tanto fango e pozzanghere.
Alcune pozzanghere erano grandissime e in una io sono scivolata dentro e papà Luca anche lui perchè era venuto a prendermi su. Io e papà Luca siamo tutti e due con i pantaloni con il sedere di fango e le scarpe.
Poi siamo usciti dal bosco con una grande e lunga salita su, su, su.



        
Dopo la salita non abbiamo più fatto le foto perchè papà Luca ha messo  via il cellulare perché ha iniziato a piovere bene .

Alla fine ci siamo fermati a mangiare una pizza però fuori perchè eravamo tutti pieni di fango ma molto contenti e abbiamo riso tanto tantissimo. Flavia che ha la bici 3 ruote alta come la terra aveva anche il fango nel casco e su gli occhiali. 



Poi abbiamo un po' pulito le scarpe e le bici e salito in macchina.
All'albergo abbiamo cenato e a letto stanchi ho dormito molto bene.
Alla prossima bicicletta con "Tanta strada nei miei sandali" ok, ok, ok 😃🚴🏻‍♀️

                                           

                                        



giovedì 20 maggio 2021

Tanta Strada nei NOSTRI sandali - 1 - Castell'Arquato

 

Ciao a tutti, stiamo per raccontarvi una bellissima avventura che stiamo vivendo assieme a un gruppo di persone che dopo tanti giorni, esperienze e chilometri vissuti assieme, possiamo certamente chiamare amici.
Alcuni mesi fa Lorenzo K. Stanzani, un caro amico regista di documentari e docufilm, assieme a Matteo Brusa della Fondazione per lo sport Silvia Parente, ci hanno invitato ad un cicloviaggio attraverso l'Emilia Romagna per girare il docufilm "Tanta Strada nei miei sandali". 
Non ce lo siamo fatti ripetere 2 volte e lunedì 10 maggio ci siamo imbarcati in questa splendida avventura.
Un viaggio alla scoperta degli itinerari ciclistici di Outdoor365 e di tante bellezze nascoste della nostra regione.

E ora la parola alla Cà

Prima tappa Castell'Arquato (itinerario su Outdoor365)

Prima di partire, io e Angelo abbiamo disegnato a la maglietta "Pedalando con la Cà" dove ci siamo  io e Papà (rigraziamo Cisalfa e Linea Import che hanno partecipato nella realizzazione)



Io e papà Luca siamo andati a Bologna con tutte le valigie e abbiamo preso i tandem che sono 2.
Poi con la macchina e i tandem e gli altri siamo andati a Podere Illica per dormire e pedalare.
Quando io e papà Luca siamo arrivati ci hanno messo i microfoni.
Io sono molto contenta quando Francesco e Cecilia mi mettono i microfoni.



Il pomeriggio siamo andati con le biciclette: 
Teo e Davide in tadem velocissimi, Flavia con le 3 ruote, Alessandra in bici e Elena bici azzurra, Frascesca con la gamba come rami, poi Ruben bici con bicifilm e io e papà Luca .

Io e papà e gli altri amici iniziamo a pedalare nelle strade del castello  . 



Poi aspettiamo tutti assieme e entriamo nelle strade dei boschi e delle piante.



Mentre io e papà Luca e gli altri amici pedaliamo nei prati e nei boschi, Lorenzo, Filippo, Cecilia, Gabriele, Camillo fanno il film con i fili e Corrado con l'aereofilm piccolo 


Alla sera in albergo io tanto stanca ho abbracciato il gatto Martina.
Martina faceva le fusa contenta e anche io sono contenta.


Il giorno dopo pioveva tanto e siamo andati dal Culatello.



Alla prossima bicicletta con "Tanta strada nei miei sandali" ok, ok, ok 😃🚴🏻‍♀️





sabato 8 maggio 2021

Collina e pianura

 


Itinerari per tutti i gusti: 

La collina sopra Bologna - salite, discese ma sopratutto bellissimi panorami
La gitarella fuori porta - un giretto per tutti per stare in compagnia e iniziare a sentire i chilometri che scorrono, organizzata dai PEDALALENTA

Tutte queste belle pedalate le abbiamo fatte con il tandem della "Fondazione per lo sport Silvia Parenti"

La collina sopra Bologna - percorso su strada; pprincipalmente strade secondarie tranne il tratto da Bologna a Botteghino di Zocca - difficoltà media fatica tanta


Domenica 25 Aprile, io e papà Luca abbiamo preso il tandem in via Ferrara a Bologna, e siamo partiti per le colline dove i partigiani hanno fatto la resistenza. Buona Liberazione a tutti!

Assieme abbiamo pedalato sulla strada in  salita dopo Botteghino di Zocca fino a Fornace, ma dopo ancora più salita. 
In salita ci sono i tornanti. 
In salita ho fatto tanta fatica.



In cima alla salita ci siamo un po' fermati con altre persone: 
alcune delle persone mi conoscono perchè leggono "Pedalando con la Cà".



In cima alla salita la strada sembrava finire.


Dopo la salita una grandissima discesa lunga fino a Zena.
A Zena, velocissimi, sono passate delle persone con delle HANDBIKE. Le handbike si pedalano senza gambe e usano le hanbike anche chi non può usare le gambe. Le hanbike si pedalano con le mani e hanno 3 ruote. Quelle che abbiamo visto erano velocissime in discesa. Le handbike erano velocissime e non siamo riusciti a fare la foto.
Dopo Zena la salita con molta salita e i tornanti del Monte delle Formiche fino a Cà Pippo.


Assieme abbiamo pedalato e la strade sembrava molto moltissimo lunga lunga. 
Forse era lunga perchè molto in salita.


Una signora ha detto: "C'è una salita e non riuscite a arrivare in cima con quello."

 
Io e papà Luca abbiamo pedalato moltissimo e piano piano siamo arrivati in cima alla salita.
In cima alla salita ci siamo riposati con il cuore che batteva e il fiatone ma abbiamo fatto la salita che la signora diceva di no.
Poi una grande discesa fino alla strada di Quinzano.
La discesa era una strada senza asfalto.
Abbiamo fatto la discesa piano per non cadere perchè c'erano tanti sassi.
Il tandem frenava forte e faceva un rumore grande.


Un po' veloce e un po, piano siamo arrivati alla strada di Quinzano dove ci siamo riposati molto e abbiamo mangiato. Io ho mangiato un panino senza glutine con il prosciutto e mangiato una mela.
Papà Luca ha anche dormito un po' al sole.


Poi siamo ancora saliti sul tandem per andare ancora in salita fino a Quinzano e al passo  Monte Bibele.
Ci siamo fermati al Passo Monte Bibele e poi siamo arrivati a Quinzano dopo la curva.


Ci siamo riposati sulle panchine per ridare la forza alle gambe e poi una super discesa veloce velocissimo fino a Bologna.
Siamo stati così veloci che abbiamo superato un cavallo con una signora e un cane.
Quando passavamo veloce molte persone ci hanno salutato e detto "Guarda che bel tandem!". 
Io sono stata molto felice perchè il tandem è molto bello e forte e veloce anche nella salita che fa fatica.



La gitarella fuori porta - percorso su ciclabili;  difficoltà molto facile, per tutti con qualsiasi bici (ricordate però che sono sempre 40 km)

Il 2 maggio siamo andati assieme ai PEDALALENTA a fare un giro lungo il fiume Navile.



Bruno


Io e Papà Luca siamo partiti dal garage del tandem e poi abbiamo attraversato la città per arrivare dai PEDALALENTA In piazza Liber Paradisus.

Appena arrivati abbiamo messo la mascherina e io ho aiutato Bruno a dire a tutti: "Non avvicinatevi troppo. State attenti e state larghi." Così il gruppo è partito bene.





Assieme ai nuovi amici abbiamo attraversato anche dei boschi. In città ci sono anche i boschi.


Poi siamo andati vicino al Navile fino a San Marino di Bentivoglio



                                                   
    
Siamo andati fino a Bentivoglio e da lì abbiamo preso la strada di Santa Maria in Duno, tutti in fila nei campi.



Io e Papà Luca con gli ammici Pedalalenta abbiamo pedalato anche davanti alla mia casa perchè io abito a Castagnolino vicino a Bentivoglio.
Quando siamo passati davanti a casa in giardino c'era la Mamma Claudia che ci ha salutato con Orfeo e la Penny.

Dopo era un po' tardi allora io e Papà Luca abbiamo pedalato di corsa e abbiamo attraversato ancora la città velocissimi.
Abbiamo rimesso il tandem nel Garage, smontato la mia sella e tornati a casa.

Ora mi sto preparando per una bellissima e lunghissima gita in tandem con tante persone e ... ma questo è un segreto che racconteremo un'altra volta.

Alla prossima con la bicicletta ok, ok, ok! 😃🚴🏻‍♀️